Ad Eraclea la Tarip viene rinviata di un anno

Ad Eraclea la Tarip viene rinviata di un annoAd Eraclea la Tarip viene rinviata di un anno. La Tarip, che sta per “tariffa puntuale” consente di pagare il servizio di raccolta rifiuti in base al volume della spazzatura indifferenziata prodotta. A tal proposito verrà consegnato un nuovo tipo di contenitore che sarà dotato di un microchip che permette la misurazione dei rifiuti prodotti, conteggiando gli svuotamenti effettuati. Questo contenitore quindi diventerà un vero e proprio contatore. Il nuovo sistema di determinazione della tassa rifiuti non sarà attivato per quest’anno per consentire la creazione di condizioni più favorevoli per la sua attuazione. Lo ha spiegato in Consiglio Comunale l’assessore Patrizia Furlan. «Il passaggio a un sistema di misurazione puntuale in un Comune come Eraclea», precisa, «a vocazione turistica, va necessariamente preceduto da attività indispensabili quali l’aumento della percentuale di raccolta differenziata, attivare la figura dell’ispettore ambientale e videosorveglianza atta ad un’azione di controllo con relative sanzioni. Poi sollecitare comportamenti virtuosi degli ospiti, in sinergia con gli operatori turistici». Eraclea sarebbe forse la prima località turistica in Italia ad adottare la misurazione puntuale. Si sarebbe trattato quindi di una nuova sfida. «Prudenza impone, invece», ricorda l’assessore Furlan, «di affrontare gradualmente la sfida evitando contraccolpi negativi. Sul piano economico, inoltre, si sarebbero determinati da subito un aumento dei costi, relativi principalmente alla variazione del servizio presso la zona litoranea e il passaggio al porta a porta spinto nelle zone agricole attualmente servito con un sistema misto stradale. Aumento che non trova un’immediata compensazione dalla diminuzione dei costi di conferimento della frazione secca non riciclabile, ossia la più costosa». «Non da ultimo», conclude, «l’individuazione di un unico gestore – operazione di fusione in Veritas – permetterà di individuare nel territorio della Città metropolitana e dell’ambito del territorio di riferimento del Consiglio di Bacino, aree omogenee con le medesime caratteristiche come appunto il litorale». (g.ca.)

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