Eraclea, tagliati 30 pini marittimi, scoppia la protesta

Eraclea, tagliati 30 pini marittimi, scoppia la protestaEraclea, tagliati 30 pini marittimi, scoppia la protesta. Taglio dei pini a Eraclea Mare, iniziati i lavori tra la centralissima via Dancalia e via degli Olivi. Le ruspe e gli operai sono in azione ormai da alcuni giorni e hanno tagliato una trentina di pini marittimi all’ingresso della località turistica, sollevando le proteste soprattutto dei turisti e di chi ha un appartamento estivo a Eraclea Mare. Persone che in questi giorni di sole hanno fatto un giro verso la spiaggia e hanno visto le macchine e il ciglio della strada divelto. «Non lo troviamo giusto», spiegano, «poteva essere ricercata una soluzione diversa, come a San Donà, dove sono state mantenute delle alberature ingabbiandone le radici per impedire che sollevassero l’asfalto. Non ci risulta inoltre che i pini fossero malati, anzi erano bellissimi e avevano dai trenta ai quarant’anni». Anche l’ex sindaco di Eraclea, ora consigliere dell’opposizione, Giorgio Talon, è perplesso: «I pini sono uno dei simboli di Eraclea Mare e compaiono addirittura nel nostro logo cittadino. Il taglio indiscriminato, seppure presupponga l’arrivo di nove essenze, poteva e doveva essere evitato, anche perché si tratta di alberi sani e robusti che adesso non ci saranno più. Un fatto gravissimo di cui l’amministrazione deve dare risposte». Il vice sindaco, Graziano Teso, non si scompone davanti all’ondata di critiche. «Non abbiamo certo agito casualmente o per capriccio», spiega, «i lavori rientrano in un progetto regionale di riordino viario e di tutta la zona. Verrà anche realizzata una pista ciclabile e migliorata tutta la rete stradale messa in sicurezza dopo che le radici dei pini non solo avevano sollevato l’asfalto, ma cagionato enormi danni ai sotto servizi, dalle condotte fognarie a tutto il resto di quanto si trova sotto la strada e serve le abitazioni di tutta l’area. Gli alberi tagliati saranno sostituiti con varie essenze a seconda della strada e quindi il verde non sarà eliminato». «Inoltre», conclude Teso, «quei pini non fanno parte della rigogliosa pineta di Eraclea e non sono soggetti ad alcun vincolo. Abbiamo agito di concerto con il gruppo forestale e tutti i passaggi sono stati seguiti con precisione e rispetto delle regole». (g.ca.)

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